Tour del Plaisentif


Narra la leggenda che gli abitanti della alta Val Chisone, coinvolti in uno dei tanti passaggi di potere ora sotto i Francesi, ora sotto i Savoia, per ingraziarsi i favori di Enrico III di Valois, gli offrirono quello che avevano di più prezioso: delle forme di un formaggio molto particolare, la toma del Plaisentif appunto, fatta col latte munto durante la fioritura delle viole e lasciato stagionare per almeno tre mesi. Ancora ai nostri giorni si festeggia a Perosa Argentina la terza domenica di settembre, proprio per ricordare l’evento storico e solo in occasione di questa festa vengono messe in vendita le tome. Un buon motivo per pensare di organizzare il trekking in questo periodo. Infatti il percorso si sviluppa dolcemente sui pendii assolati della Val Troncea prima e poi sul versante sinistro idrografico della Val Chisone; un percorso adatto anche alle famiglie e soprattutto ai curiosi delle specialità gastronomiche locali, le varie tappe ci permettono anche di visitare diversi alpeggi produttori del Plaisentif. Ancora una volta si passa per i territori protetti del , l’Ente di gestione delle Aree Protette delle Alpi Cozie e, aldilà delle possibili degustazioni, è sempre la natura a farla da padrona, dalla Val Troncea, chiamata la valle dei fiori, ai pendii popolati da camosci, cervi, caprioli. Come già detto il percorso non è impegnativo, adatto anche ai camminatori più pigri e si sviluppa in quattro tappe. E’ anche possibile frazionarlo o ridurlo a due giornate di cammino, senza snaturare il progetto originario.

Periodo consigliato: maggio/ottobre
• Difficoltà: E/EE
• Tappe:
1. Pattemouche – Rifugio Troncea: + 730 m, – 415 m, 4 h 30 min.
2. Rifugio Troncea – Usseaux: + 950 m, – 1375 m, 7/ 8 h
3. Usseaux – Pracatinat: + 900m, – 300 m, 4/5 h
4. Pracatinat – Villaretto: + 300m, – 1060 m, 4/5 h


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