Tour dell’Ambin


Con la riapertura del Rifugio Vaccarone e i lavori di ripristino di parte dell’itinerario, è nuovamente possibile percorrere lo storico itinerario, molto frequentato in passato, che si sviluppa nelle Alpi Cozie del Moncenisio.
Le tappe portano a confrontarsi con la fatica di coloro che l’hanno percorso nei secoli, dai Celti ai Romani, forse gli elefanti di Annibale, sicuramente i Valdesi nell’epico rientro dall’esilio e non mancano i resti delle fortificazioni dell’ultima guerra.
Ma la storia è anche quella di pastori, bracconieri, contrabbandieri, partigiani, dei primi alpinisti che esplorarono queste valli, da Baretti e Vaccarone a Coolidge. E poi, fra splendidi laghetti e rocce levigate, i continui avvistamenti di camosci, stambecchi, cervi, caprioli, con la consapevolezza che ci si muove in un paesaggio in cui si nascondono altri animali che difficilmente vedremo ma che nobilitano il territorio: aquile, gipeti, volpi, lupi, addirittura la lince avvistata proprio al lago del Moncenisio.

• Periodo consigliato: da luglio a settembre
• Difficoltà: E/EE
• Tappe:
1. Refuge du Petit Mont-Cénis – Rifugio Vaccarone: +670, -160, 4h30
2. Rifugio Vaccarone – Rifugio Levi Molinari: +340, -1200, 6h
3. Rifugio Levi Molinari – Refuge d’Ambin: +1080, -670, 5h30
4. Refuge d’Ambin – Refuge du Petit Mont-Cénis: +320, -480, 3h


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