Val Sangone: un sogno di libertà (il vallone del Sangonetto)


TEMA DELLA GITA
La realtà della valle costituisce una ulteriore sfaccettatura nel mondo della guerra di Resistenza. Un centro: Giaveno, importante e popoloso a due passi dalla pianura e dalla Val di Susa, le montagne con valli impervie e confinanti anche con la Val Chisone, non lontani la Nobel di Avigliana e la polveriera di Sangano, il passo della Colletta collegamento con il basso pinerolese. Non a caso quindi si viene a creare una situazione ottimale per ospitare un alto numero di partigiani con un forte controllo del territorio fino a suscitare la reazione dei nazifascisti ai primi di maggio del ‘44 con l’immissione in campo di migliaia di soldati, carri armati, rastrellamenti, borgate devastate, fucilazioni. In questa realtà e da approfondire anche l’incapacità di creare un fronte unico tra i diversi gruppi partigiani con una netta suddivisione tra badogliani e garibaldini, ma anche tra i vari capi all’interno delle stesse formazioni.
ITINERARIO
I luoghi toccati dall’ itinerario proposto iniziato a Forno di Coazze dove si andrà in visita all’ossario della strage nazifascista. Da Giaveno a Forno il pullman dovrà percorrere circa 10 Km.
Riprenderemo l’autobus per tornare indietro e prendere la strada del Vallone del Sangonetto e raggiungere le borgate dove trovarono riparo le formazioni partigiane e qualora possibile con il gruppo si raggiungerà la Palazzina Sertorio all’interno del Parco delle Alpi Cozie, località oggetto di uno scontro fra Partigiani e nazifascisti.
Il progetto è incentrato sul contrasto tra ciò che ancora testimonia le stragi, il Monumento ai Caduti, e la realtà delle splendide borgate di montagna, il paesaggio, la ricerca delle tracce di una realtà contadina ormai lontana nel tempo ma che era, per tutti coloro che avevano scelto di opporsi al regime, il patrimonio affettivo e culturale da difendere e conservare. Nella camminata si ricorderanno gli scontri, ma anche la vita di tutti i giorni, intervallando letture e osservazioni ambientali.

Destinatari:
Secondo ciclo della Scuola Primaria e  Scuola Secondaria di 1° e 2° grado

Difficoltà: media difficoltà

Periodo: aprile/giugno – settembre/ottobre

Equipaggiamento:  pedule da trekking o scarpe da ginnastica non con la suola liscia, zainetto, k-way, ombrello, pranzo al sacco e acqua.

Prezzo a persona
Euro 10,00 a persona sulla base di 25 partecipanti.
Gratuità:  2 insegnanti per ogni gruppo classe

La quota comprende:
Accompagnamento durante la giornata con Guida Naturalistica, organizzazione tecnica del programma, materiale informativo.

La quota non comprende:
Trasferimenti in bus, pranzo al sacco, tutto quanto non indicato ne “la quota comprende”


« | »
X